Venere e Adone è un racconto parte della collana #MitoèParolaViva.
Quando Adone nacque da un albero, Afrodite prese il bambino appena nato e venne colpita da una freccia di Cupido. Amò teneramente il bambino e lo affidò a Persefone, la regina dell’Erebo. Quando Adone divenne bellissimo e adolescente, Afrodite tornò nell’erebo per riaverlo ma Persefone non volle restituirlo. Allora Zeus, decise che Adone avrebbe passato metà dell’anno nell’Erebo e metà sulla Terra con Afrodite. Venere però temeva l’incontro del giovane con le bestie terrene che lo uccisero poco dopo. Dalla terra imbevuta del suo sangue spuntò il fiore dell’anemone e dalle lacrime di Venere sbocciarono delle rose.